

Orchestra Filarmonica Umbra "V. Calamani"
Marco Angius, Direttore
La cantatrice calva, l’ultima opera teatrale di Luciano Chailly composta su libretto di Eugène Ionesco, tratto dalla sua celebre “anti-commedia”, considerata il manifesto del teatro dell’assurdo.
Dopo il successo dello scorso anno con il Trittico Negri, vincitore del Premio Abbiati della critica musicale italiana, Marco Angius e Pier Luigi Pizzi tornano a collaborare a Spoleto, rispettivamente per la direzione musicale e per la regia, scene, costumi e luci, rinnovando un sodalizio artistico di particolare rilievo nel panorama musicale contemporaneo.
La cantatrice calva è l’ultima opera teatrale di Luciano Chailly, composta nel 1982 su un libretto dello stesso autore ispirato alla celebre “anti-commedia” di Eugène Ionesco, considerata il manifesto del teatro dell’assurdo. Frutto di una lunga riflessione creativa e approvata dallo stesso drammaturgo, l’opera traduce in musica il surreale e paradossale dialogo tra le due coppie protagoniste. Alla logica apparentemente priva di senso delle conversazioni quotidiane corrisponde una scrittura musicale serrata e brillante, capace di restituire con ironia e precisione il ritmo incalzante e destabilizzante dell’originale teatrale.
In scena al Teatro Caio Melisso venerdì 4 settembre ore 20.30, sabato 5 settembre ore 18.00 e domenica 6 settembre ore 17.00 (anteprima: giovedì 3 settembre ore 20.30).
BIGLIETTERIA 80ª Stagione Lirica Sperimentale